
“A nostro avviso – continua il segretario della Cisl – la maggior parte degli istituti dovrà essere ulteriormente sanificato e bonificato, mentre potrebbe fornire ulteriori prospettive di continuità didattica fino a fine anno scolastico la programmazione di una diffusa campagna periodica di tamponi rapidi per gli studenti e i bambini a partire dalla prossima riapertura. Abbiamo già detto che questo è il momento delle decisioni e se una decisione razionale, anche se arrivata con notevole ritardo, è stata presa, ora bisogna continuare e utilizzare al meglio questa che dobbiamo considerare tutti come una semplice e breve sospensione per preparare la riapertura garantendo la sicurezza degli studenti e del personale docente e non docente. Pertanto, riteniamo necessario che si istituisca un tavolo di programmazione tra la Regione e la direzione scolastica regionale che insieme alle forze sociali definisca un programma di interventi in grado di far aprire le scuole il prima possibile. È convinzione della Cisl che questa fase va affrontata con il confronto e con il dialogo per evitare il ripetersi delle imbarazzanti situazioni di incertezza e indecisione che si sono registrate in passato e per definire un piano programmatico in grado di traghettare le scuole alla naturale conclusione del calendario, rigorosamente in presenza e in condizione di massima sicurezza per tutti”.