L’arte è da sempre sinonimo di armonia, bellezza e corrispondenza di sensi e certamente, quando le opere d’arte sono destinate a luoghi pubblici e affollati, hanno necessariamente bisogno di maggiori attenzioni per la loro salvaguardia.
È questo quello che ha evidenziato il maestro, scultore bernaldese Gaetano Russo, rispetto alla sua opera Apollo e Dafne, che è il perno centrale della piazza della stazione a Metaponto.
La noncuranza verso la sua opera rappresenta per l’artista una vera e propria sofferenza come ha spiegato ai nostri microfoni.